
Sistema di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra
L'EU (ETS) funziona sulla base di un principio base che deriva dal protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici, concordato nel dicembre 1997, l'UE si è impegnata a ridurre le emissioni di gas serra tra il 2008 e il 2012 dell'8% rispetto ai livelli del 1990. Durante la quarta fase dell'EU ETS (2021-2030), l'UE mira a ridurre le proprie emissioni di almeno il 40% entro il 2030, in linea con l'accordo di Parigi del 2015 sui cambiamenti climatici. Per raggiungere questi obiettivi, l'UE ha istituito un sistema di scambio di quote di gas a effetto serra. Ogni quota copre l'emissione di 1 tonnellata di CO2 (o di CO2 equivalente) in un determinato periodo.
Obiettivi
Con questo corso vogliamo far conoscere il sistema di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra introdotto dalla UE. Viene fissato un tetto, o limite, sulla quantità totale di alcuni gas serra che possono essere emessi dalle fabbriche, dalle centrali elettriche e da altre installazioni del sistema produttivo. Il limite viene ridotto nel tempo in modo che le emissioni totali diminuiscano. Il sistema consente lo scambio di quote di emissione in modo che le emissioni totali degli impianti e degli operatori aerei non producano entro il massimo e possano essere utilizzate le misure meno costose per ridurre le emissioni. Vedremo come a guidare il tutto alla base vi sia il Principio di “cap and trade” per cui L'UE (ETS) funziona sulla base di questo principio. Vedremo qual è la Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce questo sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra all'interno della Comunità.
Durata
Questo corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi
Durata del corso in ore: 1