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Industria del cemento: Prestazioni energetiche e di CO2
A livello industriale, in Europa, le industrie a cui si imputano i maggiori livelli di emissione di CO2 sono (oltre a quella siderurgica) l’industria del cemento (responsabile per il 6-8% delle emissioni totali di CO2). Per questi settori industriali la maggior parte delle emissioni di CO2 è imprescindibile perché legata alla materia prima utilizzata nel processo produttivo. Il settore cemento però è chiamato anch’esso a contenere le emissioni di CO2 entro il 2050 ma l’uso di combustibili alternativi o delle tecnologie più all’avanguardia sul mercato non possono risolvere completamente il problema emissivo dell’industria pesante, per cui le uniche soluzioni possibili sono lo stoccaggio (il così detto CCS, Carbon Capture and Storage) e l’utilizzo (CCU Carbon Capture and Utilization).
Obiettivi
Con questo corso vogliamo dare una panoramica generale sull’industria del cemento e come mai si imputa a lei i maggiori livelli di emissioni di CO2. Vedremo come le imprese del settore, consapevoli del proprio ruolo nello sviluppo sostenibile, sono da sempre impegnate nella riduzione della propria impronta ambientale. In particolare, da anni investono nella ricerca sulla cattura della CO2 con interessanti progetti pilota per ottimizzarne le tecniche. Le ricerche si concentrano sui diversi aspetti. Alcuni progetti, ad esempio, hanno l’obiettivo di trovare le modalità idonee per concentrare la CO2 nella corrente gassosa in modo da rendere più efficiente ed economica la cattura del carbonio (tra cui i progetti CLEANKER e Catch4climate). La CO2 catturata potrà poi essere trasferita in formazioni geologiche (come i giacimenti di gas vuoti) e stoccata in modo permanente. Illustreremo a tal proposito un esempio e cioè l’impianto a Brevik in Norvegia.
Durata
Questo corso ha una durata complessiva di 1 ora momenti formativi esclusi
Durata del corso in ore: 1